La Royal Enfield Interceptor 650 del 2019 è stata accolta come una delle migliori “modern classic” per rapporto qualità-prezzo, grazie al suo motore bicilindrico fluido e al design autentico.
Impressioni di Guida
- Motore: Il bicilindrico da 648 cc è descritto come elastico e fluido, con un’erogazione vigorosa ma mai brusca, ideale sia per la città che per le gite fuori porta.
- Posizione di guida: azzeccata e comoda, permettendo al pilota di avere tutto sotto controllo grazie al manubrio ben sagomato.
- Maneggevolezza: La moto si comporta bene nel misto, risultando agile tra le curve nonostante il peso di circa 202 kg a secco.
- Frenata: L’impianto frenante ByBre è considerato adeguato e ben modulabile, supportato da un ABS efficace.
Pregi e Difetti
- Punti di Forza: Estetica classica curata (soprattutto le cromature), consumi contenuti (anche oltre i 30 km/l) e costi di gestione ridotti.
- Punti di Debolezza: La sella standard può risultare poco imbottita per lunghi tragitti (molti preferiscono la versione “Touring” optional). Sopra gli 80 km/h la protezione aerodinamica è quasi nulla, rendendo i tratti autostradali stancanti. Alcuni utenti segnalano sospensioni posteriori un po’ secche sulle asperità.
Scheda Tecnica (Modello 2019)
- Motore: Bicilindrico parallelo, 4 tempi, raffreddato ad aria/olio.
- Potenza: 47,6 CV (35 kW) a 7.250 giri/min (guidabile con patente A2).
- Coppia: 52 Nm a 5.250 giri/min.
- Velocità massima: Circa 175 km/h.
- Serbatoio: 13,7 litri.